Come Quantificare l’investimento Online

Una delle domande più frequenti è:

Ma se investo 100.000€ su un progetto digitale, come posso calcolare un’ipotesi veritiera di ritorno dell’investimento, ma soprattutto come poter calcolare il tempo entro il quale è sostenibile farlo?

SI tratta di una domanda lecita, ma che richiede un approfondimento perché l’investimento in progetti digitali può avere differenti strutture;

  • Si può investire su una struttura web a supporto di una struttura commerciale già attiva e con una rete di distribuzione solida
  • Si può investire in progetti di natura editoriale
  • Si può investire in progetti commerciali interamente digitali, sfruttando modelli e-commerce
  • Si può investire in progetti online con natura di sviluppo commerciale al di fuori dal web

Da queste differenti tipologie di investimento (e potrai ancora continuare) comprendi già la complessità che ci sta dietro nel rispondere con precisione alla domanda iniziale, sei d’accordo?

Motivo per cui per rispondere alla tua domanda serve definire meglio in cosa si vuole investire, perché ogni tipologia di attività sopra elencate ha delle fonti e tempi di rendita differenti.

Un progetto editoriale, ad esempio, può avere delle fonti di reddito derivate da circuiti pubblicitari con modello PPC (pay per click) o PPL (pay per lead) o pubbliredazionali, o vendita info-prodotti o vendite e-book.

Gli info-prodotti, ad esempio, sono una tipologia di materiale di natura informativa che permettono ad un editore e/o autore di guadagnare costruendo valore su un tema specifico.

In questo caso le persone sono disposte a pagare una somma di denaro, spesso di tratta di piccoli pagamenti non superiori a 150€, per ottenere dei consigli, suggerimenti, tecniche.

Ad oggi, si può ritenere essere uno dei modelli più redditizi di quelli che esistono in formato digitale.

In questo caso i tempi di esecuzione dipendono solamente dal tempo che dedicherai a costruire valore su un argomento al fine di intercettare quante più ricerche possibili e di quante pressione pubblicitaria deciderai di avviare.

Per calcolare il tempo necessario ad intercettare le ricerche e quante persone potrai riuscire ad intercettare è importante analizzare sia la queries di ricerca (Puoi farlo velocemente usando Ubersuggest) sia il grado di concorrenza. Quest’ultimo lo puoi analizzare con alcuni strumenti professionali, oppure, molto velocemente facendo i seguenti controlli:

Dopo aver avviato una ricerca, tra quelle che hai preso in elenco dalle queries più rilevanti fatte da persone che cercano informazioni rispetto al tema che affronterai, leggi prima il numero dei risultati di ricerca per quell’argomento, poi ripeti la stessa ricerca mettendo davanti i seguenti operatori di ricerca:

site inurl:

poi ripeti questa operazione sostituendolo l’operatore di ricerca con

site intitle:

Già da queste operazioni ti renderai conto contro quanti contenuti stai cercando di competere.

Più il numero è elevato, più dovrai attendere un buon posizionamento, perché i motori di ricerca, prima di dare credito alla tua fonte devono considerare le fonti che ad oggi sono state valide.

Ciò non significa che i tempi di valutazione siano lunghi, ma che non puoi pretendere di avere subito dei benefici di posizionamento organico ed ottenere traffico gratuito in entrata solo perché magari hai usato tutte le accortezze seo. Purtroppo, o per fortuna, non serve solo questo per “vincere” sui motori di ricerca. Ma l’argomento è un po’ più complesso da trattare in questa occasione e ti invito a leggere meglio qualcosa con il Corso Seo Gratuito in versione Pdf.

Per velocizzare il processo di monetizzazione nel breve termine serve quindi pianificare l’investimento pubblicitario che, da subito, permette di intercettare il pubblico che potrebbe acquistare i nostri info-prodotti.

A seconda della tematica potrebbero servire più o meno risorse finanziarie per comprare spazi pubblicitari online ed il costo per singola visualizzazione potrebbe variare da qualche frazione centesimo di euro fino a qualche centesimo di euro. Motivo per cui, spesso, l’unità di misura delle visualizzazione online è x 1.000 e si considera il costo basandosi su questo moltiplicatore. Il motivo di questo valore è derivato dal fatto che ogni 1.000 “passaggi” del tuo annuncio servirà poi calcolare quanti ci cliccano, e quindi considerare il costo per click, e quanti poi effettuano un’azione commerciale, pay per lead ed infine quanti di quelli che hanno interagito con noi compreranno, permettendoci di calcolare quindi il Pay per Sales, ovvero, il costo per generare una vendita.

QUANTO SERVE INVESTIRE PER GUADAGNARE ONLINE

Se sei arrivato fino a qui è perché non sono riuscito a sconfortarti abbastanza, ed allora è giusto premiarti dandoti una risposta sincera.

Ad oggi, investire su vendita di prodotti fisici attraverso il web è molto costoso, a parità di investimento si rischia meno con una bancarella al mercato.

Allo stesso tempo, la vera opportunità del web è quella della globalizzazione e della possibilità di fare trading sui prodotti comprando dove il prodotto costa meno e vendendolo dove lo pagano di più. Questo sistema, però, funziona solo se si mettono in palio delle cifre importanti che permettono di marginalizzare sui pochi euro di scarto tra l’acquisto e la vendita con la triangolazione, facendo solo da “piazzista” e non da rivenditore vero e proprio.

Vendere servizi e consulenza online ti offre un vantaggio di libertà, ma non ti fa fare soldi, semmai ti permette di pagare qualche bolletta.

Ad oggi, l’unico vero modello di rendita online è quello della vendita di “soluzioni” a mezzo informatico. Un caso tra tanti è il servizio fornito da Iubenda che ha colmato una carenza di mercato nel fornire un servizio semplificato di documentazione per la messa a norma della e-privacy dei siti web.

In questi casi, si sviluppa un modello e si investe principalmente sullo sviluppo marketing del servizio, perché una volta sviluppato il cuore informatico servirà solamente aggiornarlo e revisionarlo, ma i margini di guadagno, in questo caso, hanno delle economie di scala molto interessanti.

Il capitale necessario per investire online, oggi, è a partire da 150.000€.

Con questa cifra si può impostare un progetto che ha i margini per crescere e conquistare nel  breve termine un posizionamento commerciale online, sfruttando le mancanze degli altri e fornendo subito una soluzione.

Sia che voglia vendere info-prodotti, sia che voglia investire in startup digitali, al di sotto di questa cifra allungherai i tempi di entrata nel mercato e di conseguenza aumenterai il rischio di arrivare troppo tardi rispetto ad una specifica necessità, lasciando spazio temporale ai concorrenti di crescere prima di te e conquistare posizioni.

Spero di averti fornito una visione lucida di quello che è possibile fare.

Essere primi online

Come Quantificare l’investimento Online

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